| Professionisti |
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Arch. Giovanna Mar |
| Prestazioni |
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Progettazione Preliminare, Definitiva, Esecutiva e Direzione Lavori |
| Committente |
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Carron Cav Angelo S.p.A. |
| Luogo |
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Jesolo (VE) |
| Volume |
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m³ 5.600 |
| Superficie |
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m² 1.864 |
| Date progetto |
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2003 - 2006 |
Il progetto, in attuazione di un Piano di Recupero d’iniziativa privata, si colloca all’interno di un’area in forte degrado, proponendo la realizzazione di un edificio ad uso residenziale e commerciale con un piano interrato e cinque piani fuori terra.
Gli edifici adiacenti hanno un’altezza media variabile tra i quattro e i cinque piani, mentre alcuni edifici circostanti raggiungono i sei piani. Tale condizione ha determinato la scelta progettuale di elevare una parte dell’edificio fino all’altezza di cinque piani (16 m circa), così da ottenere un rapporto di scala proporzionato con l’intorno. La parte più alta dell’edificio viene collocata sull’angolo tra Via Bafile e via delle Murene, con l’intenzione di sottolineare architettonicamente l’angolo urbano dato dall’incrocio delle due strade, dal confluire in quel punto dell’asse prospettico di Viale dei Pioppi e dalla presenza di una piccola piazza.
La volontà di caratterizzare volumetricamente l’edificio verso Via Bafile ha determinato, inoltre, la scelta di mantenere il più ampio possibile il fronte verso questa strada e quindi di attestarsi sugli allineamenti stradali dell’edificio preesistente. Il fronte su Via Bafile risulta, in questo modo, allineato agli edifici adiacenti riconfermando l’asse prospettico della strada. Il progetto prevede un piano interrato adibito a parcheggio per le residenze, accessibile da via delle Murene, un piano terra che accoglie attività commerciali e l’accesso alla parte residenziale, collocata ai piani superiori. La copertura è prevista interamente praticabile ad uso delle residenze dell’ultimo piano.
Anche la collocazione ed il trattamento architettonico delle terrazze intende sottolineare il ruolo urbano dell’edificio, situato lungo una delle strade più significative di Jesolo lido. L’edificio prevede l’utilizzo di sistemi di schermatura, permeabili alla luce e all’aria applicati al filo esterno delle terrazze, in alcuni casi fissi ed in altri scorrevoli. Questi elementi permettono di intendere le terrazze come uno spazio di filtro tra il sistema pubblico della strada ed il sistema privato delle abitazioni. Attraverso quest’elemento di filtro è possibile, infatti, controllare progettualmente e razionalizzare l’utilizzo che normalmente viene fatto da tende, ombrelloni, sistemi di condizionamento, che generalmente vengono applicati all’edificio senza il controllo di un disegno unitario. Così i pannelli frangisole utilizzati sostituiscono tende e ombrelloni e “mascherano” eventuali elementi di impiantistica come le caldaie e gli apparecchi per il raffrescamento contribuendo contemporaneamente alla definizione architettonica dell’edificio e del suo carattere urbano.