| Professionisti |
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Arch. Giovanna Mar,
Gian Paolo Mar |
| Prestazioni |
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Progettazione Preliminare
Progettazione Definitiva
Progettazione Esecutiva
Direzione Lavori |
| Committente |
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Euterpe Srl |
| Luogo |
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Chioggia (VE) |
| Date progetto |
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2000 - in corso |
Il piano prevede la riqualificazione urbana complessiva di un’area sita in Comune di Chioggia, nell’isola dei Saloni, attraverso la demolizione dell’intero esistente ¬ - una serie di capannoni industriali ora dismessi – e la creazione “ex novo” di un insediamento residenziale, con servizi commerciali e direzionali di quartiere.
L’intervento è parte di un più ampio sistema di trasformazioni che vedrà gran parte dell’Isola dei Saloni, data la sua posizione baricentrica, integrata maggiormente con il centro storico di Chioggia e con le funzioni adiacenti, quali la darsena a nord ed il porto a ovest, sia in termini diretti di connessione fisica, sia in termini funzionali di destinazione d’uso. Sarà dunque incrementata la presenza di aree residenziali e di servizio alla residenza e verrà riordinato il sistema delle attività produttive lungo il lato ovest affacciato sul canale Lombardo esterno. Il piano prevede, infatti, la definizione di due stringhe - posizionate perpendicolarmente al canale Lombardo, con andamento est/ovest - composte ciascuna da due gruppi di edifici lineari alternati da calli urbane, nelle quali ritrovare la dimensione e le funzioni tipiche del centro storico, e da fasce a verde, che divengono assi privilegiati di connessione pedonale. Tali assi ed il previsto nuovo ponte pedonale sul canale Lombardo interno metteranno in collegamento l’area d’intervento e le retrostanti aree del porto e della darsena direttamente con il centro storico.
Le aree verdi saranno principalmente a destinazione pubblica e, pur nel rispetto degli standard urbanistici e senza impedimenti tali da impedirne la fruizione visiva, parzialmente ad uso privato. Tutta l’area è pensata come integralmente pedonale, limitando la circolazione veicolare ai due sottostanti livelli interrati. Un ulteriore edificio in linea è posizionato al limite nord dell’area di intervento.
In termini di organizzazione delle masse edilizie il progetto prevede una articolazione di volumi che sono dimensionalmente comparabili con le preesistenze storiche e che dunque si pongono, seppure in chiave contemporanea, in continuità con il tessuto urbano esistente e con l’edilizia tradizionale clodiense.
L’area avrà tutte le funzioni della città: residenze con diverse tipologie, spazi commerciali per la piccola ed eventualmente media distribuzione, funzioni direzionali e piccole attività artigianali al servizio della residenza.