| Professionisti |
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Arch. Gian Paolo Mar |
| Prestazioni |
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Studio di Fattibilità |
| Luogo |
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Venezia - Treviso - Padova |
| Date progetto |
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1989 |
L’integrazione del centro storico di Venezia nella rete dei trasporti metropolitani veneti, mediante opportune linee sub lagunari, consentirebbe il superamento di limiti propri del trasporto acqueo, la riduzione del moto ondoso, un servizio di trasporto efficiente anche con avverse condizioni meteorologiche, ma soprattutto di evitare l’isolamento fisico di Venezia che porterebbe al depauperamento delle attività economiche e quindi al degrado del tessuto sociale nell’area insulare.
Gli schemi del tracciato proposti per il sistema di collegamento individuano gli assi Padova-Mestre, Treviso-Mestre, Mestre-Aeroporto, Aeroporto-Venezia, correndo in superficie per quanto possibile e “intubata subalveo” nell’ambito lagunare evitando così trasbordi che penalizzerebbero i tempi di percorrenza, integrandosi e coordinandosi con i servizi esistenti (autobus e ferrovie).
Da Padova potrebbe poi proseguire lungo la Riviera del Brenta, fino a Malcontenta, per collegare i centri attualmente mal serviti sia dalla ferroviaria che dall’autostrada; da Treviso-aeroporto invece potrebbe collegarsi alla stazione ferroviaria di Treviso.
Lungo i due tracciati ogni stazione intermedia dovrebbe essere dotata di opportune aree a parcheggio atte a consentire l’interscambio gomma/ferro e di eventuali insediamenti ricettivo-alberghieri.
Dall’altra parte le uscite delle stazioni dei tratti sublagunari potrebbero essere ricavate all’interno di edifici minori o sfruttando gli stessi imbarcaderi dell’ACTV.
L’ambito cittadino veneziano, di difficile penetrazione al suo interno, si presterebbe ad essere abbracciato creando dei punti di penetrazione da cui raggiungere a piedi tutto il tessuto urbano, come ad esempio S.ta Marta, Stazione Marittima, Giudecca, S.Giobbe e Arsenale, tutte zone potenzialmente sviluppabili per attività economiche e culturali in grado di rivitalizzare la città. Per una capillare utenza i percorsi della metropolitana potrebbero essere integrati da una serie di collegamenti con tapis-roulant, atti a trasportare i viaggiatori all’interno della città muovendosi sempre in subalveo di canali e calli.
Una seconda fase riguarderebbe i collegamenti con la metropolitana dal Lido a Punta Sabbioni e dal Lido agli Alberoni-Pellestrina con arrivo a Chioggia, nonchè dall’aeroporto di Tessera verso Burano e Punta Sabbioni.