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Torre EVA, Comprensorio AEV Terraglio

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Professionisti Arch. Giovanna Mar
Prestazioni Progettazione Preliminare
Progettazione Definitiva
Progettazione Esecutiva
Direzione Lavori
Committente Life srl
Luogo Mestre (VE)
Volume m³ 44.000
Superficie m² 11.000
Date progetto 2009 - in corso
Da un basamento costituito da bassi edifici color nero emerge una torre trasparente, completamente vetrata, che con la sua leggerezza conquista il cielo. Le forme che la compongono infatti, frammentano il volume, così da renderlo diversamente lucente a seconda della posizione del sole e del punto di vista dell’osservatore. La differenza di “densità” dei materiali, lo zinco titanio scuro che contraddistingue gli altri edifici e il vetro trasparente e leggero dell’edificio più alto, accentuano il contrasto, rendendo la torre quasi un cristallo. L’edificio è percepito nella maggior parte delle situazioni in movimento e a grande velocità. La tangenziale è uno dei luoghi privilegiati di osservazione e in funzione di ciò si è voluto articolare il volume in modo tale da fargli assumere forme all’occhio continuamente diverse. La torre EVA a destinazione commerciale-direzionale appartiene ad un complesso di edifici disposti attorno ad una piazza su cui si affacciano attività commerciali, di ristorazione e di servizio per il tempo libero. Diversamente dai comuni insediamenti commerciali, qui si privilegia lo spazio di aggregazione, si valorizza il luogo dello stare, un raccolto ma suggestivo spazio pubblico.

In questo luogo d’incontro si affaccia la torre, articolata in volumi che si ergono al cielo e si inclinano, puri, trasparenti. Dalla piazza, inquadrato tra le pareti inclinate nere degli edifici che la racchiudono, si vede chiaramente l’ingresso alla torre, un “taglio” a tutta altezza operato mediante una sottrazione di “massa” al volume che ne segna l’apertura. La compressione dello spazio, determinata dalle pareti inclinate antistanti l’ingresso, conduce il visitatore in modo chiaro all’accesso principale. La parete, ripida e continua, rapporta in modo immediato il visitatore con l’altezza dell’edificio.

EVA rivela una nuova sensibilità, pone l’attenzione non solamente al contenuto estetico e funzionale, ma anche a quello ambientale ed antropico. Tutto questo viene messo in atto minimizzando l’uso degli impianti meccanici tradizionali e massimizzando l’efficienza degli scambi tra edificio e ambiente. L’involucro edilizio, quindi, non viene più considerato solo come l’elemento separatore tra interno ed esterno, ma come un’interfaccia dinamica in continua ed attiva interazione con i fattori climatici esterni. Parimenti il grande atrio centrale non ha pura natura estetica, ma contribuisce alla sinergia tra ambiente ed edificio. Ed ecco che risulta chiaro in quale ottica sinergica sono previsti l’uso di facciate che minimizzano la dispersione termica, l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, la riduzione della dipendenza dalla luce artificiale, le strategie di ventilazione naturale ibrida. Il risultato sono spazi interni salubri, naturalmente luminosi e confortevoli, rispettosi dell’ambiente.
EVA è attenta all’ambiente perché ecosostenibile grazie a dotazioni impiantistiche evolute e soluzioni tecnologiche quali:
- ventilazione naturale dell’edificio
- pompe di calore ad acqua di falda
- celle fotovoltaiche
- sistema di recupero del calore
- elevato isolamento termico
- alti rendimenti energetici
il tutto con minime emissioni di CO2

Sistemi passivi – cross ventilation
Il grande atrio a tutta altezza, connotazione architettonica dell’intero progetto, funge sia da pozzo di luce, dal quale tutti gli ambienti interni traggono beneficio, sia da camino attivatore delle correnti ascensionali naturali d’aria in grado di asportare il calore in eccesso. Il processo, definito “cross ventilation”, viene attivato tramite un sistema di controllo elettronico delle aperture poste sulla facciata e degli apribili prospicienti l’atrio, richiamando aria fresca dall’esterno ed espellendo l’aria calda in eccesso attraverso le aperture del lucernario posto sopra il grande atrio. Quando le condizioni climatiche lo consentono, cioè nelle stagioni intermedie o durante la notte nel periodo estivo, la ventilazione naturale permette la regolazione della temperatura all’interno dell’edificio in modo gratuito e nel contempo consente il passaggio di elevati volumi d’aria di ricambio nei locali. Ne consegue una notevole riduzione dei costi energetici per la climatizzazione e la ventilazione e favorisce un elevato comfort interno.

Sistemi passivi – doppia pelle
Il sistema a “doppia pelle”, realizzato mediante una maglia esterna di elementi architettonici vetrati anteposti alla facciata vera e propria dell’edificio, ha un doppio vantaggio:
- mitigazione nel periodo estivo della radiazione solare incidente, grazie alla presenza dell’intercapedine ventilata, della schermatura a controllo automatico al suo interno e delle griglie con apertura regolabile automatizzata;
- attivazione nell’intercapedine di correnti naturali ascensionali, che asportano calore dalle porzioni di facciata sottoposte ai raggi solari.
Si ottiene così la minimizzazione delle dispersioni termiche d’inverno ed il mantenimento del comfort ambientale interno d’estate contribuendo così in modo sostanziale al risparmio energetico.

Sistemi attivi
La produzione del calore per il riscaldamento invernale e del freddo per il condizionamento estivo sarà realizzata mediante l’impiego di pompe di calore ad acqua di falda. Questo è un sistema caratterizzato da elevata efficienza energetica, in grado di ridurre notevolmente le dispersioni termiche passive. Le unità di trattamento d’aria sono dotate di sistema di recupero del calore dall’aria espulsa. Tale soluzione consente di ridurre in modo significativo i fabbisogni energetici associati al rinnovo dell’aria necessario per il benessere degli occupanti. Al fine di ridurre i costi elettrici, sarà realizzato un impianto a pannelli fotovoltaici in grado di garantire una produzione di energia da fonte rinnovabile che copre quasi interamente il fabbisogno annuo delle pompe di calore. Le grandi vetrate perimetrali garantiscono l’afflusso di luce all’interno di tutti gli spazi occupati, così come la presenza di un grande atrio a tutta altezza funge da pozzo di luce per le porzioni interne dell’edificio. Si potrà quindi conseguire una forte riduzione della dipendenza dalla luce artificiale.

Vantaggi economici
Una tecnologia a servizio dell’ambiente, i vantaggi economici:
- risparmio energetico ed economico pari al 40% grazie all’utilizzo delle pompe di calore ad acqua di falda rispetto ad una soluzione impiantistica tradizionale;
- fabbisogno elettrico richiesto dalle pompe di calore prodotto quasi interamente dal campo fotovoltaico (oltre il 90%). Risultato: il riscaldamento e il raffrescamento sono prodotti in modo quasi interamente gratuito;
- riduzione di oltre il 60% del fabbisogno energetico per il trattamento dell’aria di rinnovo grazie al sistema di recupero del calore;
- riduzione dei costi energetici per climatizzazione e ventilazione grazie all’adozione di soluzioni tecniche di ventilazione naturale non comuni;
- maggiore flessibilità e fruibilità degli spazi grazie all’assenza di terminali di impianto a vista e alla presenza dei pannelli radianti a soffitto.
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